Chipping

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Chipping

Vorrei parlare con voi di una parte del gioco che molti golfisti affrontano in maniera superficiale: il chipping. Il Chip è quel colpo che si esegue quando la palla si trova al massimo a 4 passi dall’inizio del green e si sceglie di farlo esclusivamente quando il green è allo stesso livello del fairway. È un colpo che fa fare alla palla un piccolo salto, quello necessario per fargli superare l’erba più alta del collar, per poi proseguire il suo tragitto rotolando in green fino ad arrivare alla buca. Visto che per eseguire questo colpo si deve fare uno swing molto piccolo ci sono amateur che, come vi dicevo all’inizio, pensano che non ci sia una grande tecnica da conoscere e proprio per questa supponenza non riescono ad eseguirlo in maniera ripetitiva. La diceria comune è che questo colpo va eseguito con la sola azione dalle braccia. Niente di più sbagliato! Allora vediamo come farlo in maniera corretta. Partiamo dal set-up: la posizione del corpo è molto simile a quella che prendete per fare un pitch, perciò peso spostato per un 15% in più sulla gamba sinistra, piedi vicini, unica differenza con l’approccio è che posizioneremo la palla leggermente più verso il piede destro, 2-3 centimetri più arretrata rispetto al centro dello stance e poi impugneremo il bastone leggermente più corto. Vediamo ora come eseguire il backswing: per farlo ci dobbiamo affidare all’azione dei grandi muscoli che, trascineranno le braccia e di conseguenza il bastone a muoversi. Il consiglio che vi do è quello di sentire che, per eseguire il gesto corretto, la spalla destra si muove verso l’alto come tirata da un cavo collegata al soffitto.

Mentre fate tale gesto le braccia devono rimanere neutre e assolutamente ben vicine al corpo, i polsi stabili, ma mai rigidi e il peso rimanere sempre premuto sul piede sinistro. Da questa posizione dovete dare l’impulso che farà tornare il bastone verso la palla e questo non va mai fatto partendo dalle braccia. Io vi consiglio di rimanere concentrati sulla spalla destra e immaginare di spingerla verso il basso facendola passare sotto il vostro mento fino a farla arrivare all’altezza della punta del piede sinistro.

Se avrete mosso il corpo in maniera corretta, la posizione finale dovrebbe essere questa. Uno dei punti di controllo per capire se si è eseguito il Chip in maniera corretta è vedere se il tappo del grip del bastone si trova vicino alla tasca sinistra del vostro pantalone. Voglio che sia chiaro che il bastone dalla momento dell’impatto in poi non va mai verso la buca ma segue l’azione di rotazione del torso muovendosi, perciò verso sinistra. Se invece, mentre voi praticate vi accorgeste che il bastone finisce la sua corsa lontano dal vostro corpo è l’indice più chiaro che avete cercato di indirizzarlo verso la bandiera, eseguendo uno swing esclusivamente con le braccia, quindi non corretto. Le braccia, proprio per la loro fisiologia, sono preposte a fare una varietà di gesti troppo ampia per sperare di riuscire a standardizzare il loro movimento in un gesto millimetrico come quello golfistico. I grandi muscoli del torso, invece, grazie alla loro struttura e al sostegno portante della colonna vertebrale sono in grado di ripetere con facilità sempre lo stesso movimento, un bel vantaggio per noi golfisti, non trovate? Vi aspetto in campo partica per farvi provare lo speciale sistema di allenamento da me ideato per migliorare il vostro chip. A presto.